Anziani e lettura: libri, quotidiani e tecnologie che arricchiscono la vita

Quello tra anziani e lettura è un rapporto di cui si parla, purtroppo, sempre troppo poco. Per una persona che raggiunge la terza età la lettura è invece fondamentale perché leggere ogni giorno significa tenere la mente attiva e il cuore giovane. Ma non solo. Leggere è un’attività che consente di mantenere una “connessione” col mondo e con la realtà. Un aspetto decisamente importante se pensiamo che spesso gli anziani tendono a estraniarsi e a perdere il contatto con la quotidianità.

Ed è proprio per questo motivo che abbiamo deciso di preparare questo approfondimento. Un articolo in cui andremo a esplorare le letture consigliate per gli anziani, a scoprire i benefici che questa attività può portare a livello cognitivo e a capire come le tecnologie moderne possano rendere la lettura ancora più accessibile e piacevole.

Anziani e lettura: libri consigliati e sconsigliati

Una delle cose più importanti da fare, quando si parla di anziani e lettura, è capire bene quali sono i libri consigliati e quelli che, al contrario andrebbero evitati.

Nella prima categoria possiamo inserire senza ombra di dubbio i grandi classici della letteratura, opere che offrono un intrattenimento senza tempo e che sono perfetti per gli anziani che amano immergersi in storie ricche di sfumature e pregne di significato. Idem i romanzi più recenti, particolarmente consigliati per le persone più legate alla contemporaneità e alla società moderna. Tra le letture consigliate trovano spazio anche i libri di saggistica divulgativa, perfetti per le persone più curiose che non vogliono mai smettere di imparare e vedono la vita come un percorso di accrescimento continuo.

Nella categoria delle letture sconsigliate possiamo inserire i libri eccessivamente negativi e quelli tecnici o troppo complessi. I primi (romanzi particolarmente cupi, thriller, noir o testi che narrano di storie di violenza estrema) potrebbero provocare stati di ansia e depressione negativi per gli anziani. I secondi (tra cui rientrano manuali tecnici, saggi specialistici, ecc…) con il loro linguaggio complicato e con argomenti che richiedono una conoscenza approfondita di determinati temi, potrebbero causare frustrazione, difficoltà nella lettura e aumentare il senso di inadeguatezza.

Anziani e lettura di quotidiani per restare aggiornati sul mondo

Parlare di anziani e lettura significa anche parlare di anziani e giornali quotidiani. Il filosofo Hegel, in una delle sue frasi più celebri disse che “la preghiera del mattino dell’uomo moderno è la lettura del giornale perché ci permette di situarci ogni giorno nel nostro mondo storico”. Un assunto valido ancora oggi.

I quotidiani possono infatti rivestire un appuntamento davvero importante nella routine quotidiana di una persona anziana poiché permettono di rimanere aggiornati sugli eventi locali e mondiali, allontanando il rischio di alienazione e di distaccamento dalla realtà. E in più le notizie possono rivelarsi un ottimo spunto per intavolare discussioni interessanti con amici e familiari, stimolando confronto e socializzazione.

Ma c’è anche un altro motivo per cui la lettura di uno o più quotidiani può rivelarsi estremamente preziosa. Leggere il giornale aiuta a tenere il cervello attivo, a migliorare le capacità di connessione mentale e a tenersi sempre informati su ciò che ci circonda.

Esistono, inoltre, numerosi studi scientifici che confermano i notevoli benefici della lettura per gli anziani. Leggere aiuta a migliorare la memoria a breve termine e permette di affinare le capacità decisionali, un aspetto decisamente importante per trovare rapidamente soluzioni efficaci ai piccoli problemi quotidiani.

Uno studio del Dottor Zaven Khachaturian, tra i più grandi esperti americani di neuroscienze, ha inoltre confermato che le attività stimolanti come la lettura contribuisco a creare una riserva di connessioni neuronali utile a rallentare gli effetti dell’Alzheimer.

La lettura, inoltre, ha effetti positivi per quanto riguarda la riduzione dello stress e contribuisce a un riposo migliore poiché permette di rilassare gli occhi e di “allentare” le numerose tensioni accumulate durante il giorno.

Leggere, infine, significa scoprire mondi nuovi, immaginare universi sconosciuti e riempire le proprie giornate. Ed esistono pochi antidoti validi come un buon libro o un buon quotidiano alla noia che spesso caratterizza la routine di una persona anziana.

Anziani e lettura: quando la tecnologia aiuta

Quella che stiamo vivendo è un’epoca in cui tecnologia e dispositivi portatili la fanno da padrone. E come scopriremo tra poche righe la stessa tecnologia, se usata nel modo giusto e senza abusarne, può influenzare in maniera positiva il rapporto tra anziani e lettura.

Tra le innovazioni tecnologiche che possono ampliare le opportunità di lettura e a portata di tutti ci sono:

  • e-reader per anziani: gli e-reader come il Kindle sono una soluzione eccellente per gli anziani grazie alla possibilità che danno di regolare la dimensione del testo e la luminosità dello schermo. In più questi dispositivi permettono di memorizzare migliaia di libri e offrono funzionalità come il dizionario integrato che può rivelarsi utile per chi desidera ampliare il proprio vocabolario;
  • audiolibri: gli audiolibri rappresentano un’alternativa perfetta per gli anziani con problemi di vista o per chi semplicemente preferisce ascoltare le storie da una voce narrante. Esistono moltissime piattaforme gratuite o in abbonamento di audiolibri ma una delle migliori in assoluto è Audible che offre una vastissima selezione di titoli in diverse lingue e generi;
  • app di lettura per tablet e smartphone: per gli anziani che hanno dimestichezza con gli smartphone esistono anche app di lettura come Google Play Books e Apple Books che permettono di accedere a una vasta biblioteca digitale con la possibilità di regolare le impostazioni per adattarsi meglio alle esigenze visive.

Anziani e lettura in una residenza per anziani

Al termine di questa lunga panoramica dedicata ad anziani e lettura è importante ribadire che la lettura è un’attività che può portare grande gioia e benefici cognitivi alle persone che vivono la terza età. Leggere aiuta a combattere lo stress e la noia, migliora le funzionalità cerebrali, permette di non perdere il contatto con la realtà e, come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, è anche un ottimo modo per allontanare il più possibile il rischio di patologie degenerative.

Che si tratti di libri stampati, e-book o audiolibri, esistono infinite possibilità per continuare a nutrire la mente con nuove storie e conoscenze. Inoltre con l’aiuto delle più recenti tecnologie, la lettura è diventata più accessibile che mai, offrendo agli anziani la possibilità di arricchire la propria vita con nuovi mondi e nuove idee.

Da Residenza Bergoglio R.A.A., la lettura occupa un posto speciale nel nostro programma poiché siamo ben consapevoli dell’importanza di mantenere la mente attiva e stimolata. Nei nostri locali c’è un ambiente ricco di opportunità per dedicarsi alla lettura e molti spazi confortevoli dove gli ospiti possono immergersi in un buon libro o nella lettura di un quotidiano. E in più tra le nostre attività principali c’è l’organizzazione di laboratori di lettura che promuovono la socializzazione e l’apprendimento continuo.

Sappiamo bene che la lettura non è solo un passatempo, bensì una fonte di benessere e crescita personale. Unita alla nostra attenzione dedicata alla cura del benessere generale, la pratica della lettura contribuisce a rendere ogni soggiorno nella nostra struttura residenziale per anziani, sia esso permanente o temporaneo, un’esperienza profondamente positiva e significativa.

Da Residenza Bergoglio ci impegniamo ogni giorno a creare un ambiente in cui la lettura e le altre attività arricchiscono la vita dei nostri ospiti.

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